La gestione del Bankroll nel poker (Parte 2)
Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche di partenza necessarie per fare in modo che il bankroll sia adeguato ad ogni tipologia di giocatore.
Ribadito che seguire queste regole è il primo ed essenziale passo per diventare dei giocatori vincenti possiamo ora passare alla gestione vera e propria del bankroll.
Subito dopo la prima partita disputata il nostro bankroll cambierà, diventando più grande in caso di vittoria o raggiungimento di un premio e assottigliandosi in caso di sconfitta.
Come capire quando è il momento di salire di livello e passare a partite con buy-in più elevati oppure fare un passo indietro e scendere di un livello?
Indicativamente quando si è perso il 20/30% del proprio bankroll sarebbe il caso di iniziare a giocare ad un livello più basso.
Facciamo un esempio: con un bankroll di 100€ si è deciso di giocare solamente Heads-Up e si è quindi scelto il buy-in di 2€.
Se dopo 500 partite ci dovessimo ritrovare con soli 65€ sul conto sarà necessario iniziare a giocare Heads-Up da 1,5€ o meno fino a quando il nostro bankroll non tornerà ai 100€ di partenza.
Questo perchè probabilmente non si è ancora in grado di “battere il livello” a cui si stava giocando.
Non dimenticate mai che ogni livello di gioco ha difficoltà crescente e che, se la varianza e altri fattori possono influire sui risultati nel breve periodo, nel lungo periodo dobbiamo essere in grado di ottenere un profitto per poterci considerare vincenti ad un determinato livello di gioco.
Per salire di livello invece sarà sufficiente raggiungere il numero di buy-in necessari per lo step successivo. Continuando sempre con l’esempio precendente una volta raggiunti i 150€ di bankroll sarà possibile passare dalle partite da 2€ a quelle da 3€ e così via.
Anche su questo punto però ci sentiamo di darvi un paio di consigli:
- Se vi capitasse di raggiungere lo step successivo dopo un numero esiguo di partite (meno di 50) sarebbe meglio aspettare prima di salire di livello per capire se si è trattato di un periodo fortunato o se il vostro gioco è veramente superiore al livello attuale;
- In ogni caso cercate di non fare un passaggio netto. In una sessione da 20 partite fate le prime 10 al livello corrente e passate a quello successivo per le altre 10 partite in modo da abituarvi progressivamente alla nuova sfida.
Ora che sapete come costruire ed amministrare il vostro bankroll un’ultima considerazione: ogni giocatore ha un livello massimo oltre il quale non può andare. L’unico giocatore al mondo che, forse, può risultare vincente contro qualunque avversario a qualunque livello è Phil Ivey. Non fatene una questione di orgoglio. Se ai sit’n go da 10€ ottenete un buon profitto in maniera costante e a quelli da 20€ continuate a perdere nonostante lo studio e l’applicazione che ci mettete è sicuramente più opportuno che continuiate a cimentarvi al livello in cui siete risultati vincenti.







